Trasparenza

Come leggiamo i dati di copertura

Una metodologia chiara per distinguere rete presente, copertura dichiarata e servizio realmente attivabile.

Il principio: nessun risultato senza una fonte

CheckFiber è progettato per mostrare sempre la tecnologia rilevata, il significato dello stato e, quando disponibile, la provenienza e la data del dato. Non attribuiamo valore reale a risultati dimostrativi.

Perché serve l’indirizzo completo

Comune e via non bastano: civici vicini possono dipendere da infrastrutture differenti. Normalizzazione dell’indirizzo, numero civico e possibili interni sono elementi essenziali per una lettura attendibile.

Le fonti che il motore potrà integrare

L’architettura è predisposta per collegare fonti istituzionali, infrastrutturali e tecniche tramite API protette. Ogni integrazione sarà documentata prima dell’attivazione e sottoposta a controlli di coerenza.

Come gestiamo risultati discordanti

Rete pianificata, infrastruttura realizzata e servizio ordinabile descrivono stati diversi. Quando due fonti non coincidono, CheckFiber punta a rendere visibile la differenza invece di nasconderla dietro un unico responso.

Correzioni e aggiornamenti

La copertura cambia nel tempo. La metodologia prevede data di aggiornamento, verifiche periodiche e un canale per segnalare indirizzi o risultati da ricontrollare.